giovedì, 29 novembre 2007
author: emiscript @ 17:21
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[i bambini di 4° elementare]

Io ho paura perchè mio padre non c'è quasi mai, perchè con la polizia è sempre occupato e anche la notte io resto solo e quando c'è non ci parlo mai. Io quando ho paura mi chiudo dentro di me e poi io cerco di sorpassare e penso che sono tutti contro di me. (Carlo)

Ho paura dei bambini che mi picchiano. ho disgusto di pasta e piselli e pasta e ceci. ho gioia solo quando vengono i miei cugini di modena che scendono da modena tre volte all'anno. sono triste perchè dico cose maleducate. soprese: una volta all'anno, la scuola. vergogna: perchè mi chiamano happy hippo kinder.(Egidio)

La mia paura è la notte. La mia paura è deludere tutti. la mia paura è cominciare la quinta. la mia paura è di non essere pronto. la mia paura è che sono insicuro. (S.C.)

I miei sentimenti sono un po' strani se mi arrabbio, ma infondo infondo penso di essere buono. penso sono quasi sempre buono. la mia paura è che morisse mia mamma e mio padre che mi rimarrebbe con i miei due fratelli ma chi lavora? quindi questa è lunica mia paura se certe volte sono sgarbato ma mi devono capire. perchè sono sfortunato anzi sfortunatissimo. la mia sorpresa, la mia gioia è rivedere solo una volta mio fratello Raffele. (Giuliano)

Io ho paura della notte perchè siamo sole io e mamma e mia sorella perchè non abbiamo papà. Ho paura che mamma e papà muoiono e non lo potrei sopportare. Ho paura che mio padre non mi porta più da lui. Ho tristezza che mamma e papà sono separati. che mi manca mio padre e mia sorella.(marianna)

la mia paura è di perdere mio fratello. ho paura che può andare all'ospedale quando io sto dormendo e io senza di mio fratello francesco non posso stare a casa senza di lui e poi chi mi protegge. mi sono sognata che mio fratello andava all'ospedale e speriamo che non ci andra mai perchè se lui se ne va io vao issieme a lui perchè non lo voglio lasciare solo. io sono affezionata a lui poi quando vengo da scuola devo salutare prima lui se no inizia a piangere. io vorrei che lui parlasse e questo sogno non si potrà mai avverare. speriamo che si avvera. (noemi)

A me piace ballare e cantare ma la mia paura è di sbagliare perchè delle mie amiche gli ho fatto sentire coe cantavo e mi ripetevano sempre che stonavo. altre mie paure sono di notte prchè in effetti io racconto storie di paura ma secondo me è il contrario, sono io che ho paura, specialmente la notte, del diavolo! he già ci sono molte cose come ad esempio mio padre che è morto, io non voglio fare pena a nessuno perchè io sono una ragazza in gamba e me la so cavare. poi le mie amiche non mi pensano mai specialmente serena e noemi che quando eravamo all'asilo eravamo un trio ma adesso si è sciolto. tra un po' si andrà in prima media e mi dispiace tanto lasciare questa scuola,specialmente la maestra angelina, una maestra che ha veramente un cuore d'oro! (antonella)

...Mia madre fa un mestiere davvero speciale...

 

sabato, 24 novembre 2007
author: emiscript @ 15:28
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c'era musica dovunque eri
ed usciva da tutte le mille finestre
della mia casa.

l'ho scritto su un biglietto
due anni fa, precisi,
ciò che mi avevi detto
sarebbe accaduto.

è la prima domenica
lui è tornato
e tu sei via

e non sento musica
ma solo pioggia
che passa attraverso le mille finestre
della mia casa

sogno jazz a parigi
maniche corte
autunni a new york
e nuvole piene di paglia

quello che è uscito
non sempre rientra
e quando cammini
non ti giri a guardare

sono solo fiati
rumori e respiri
che dopo tutto ci fanno sentire
che stiamo vivendo.

(una dedica)
domenica, 18 novembre 2007
author: emiscript @ 13:49
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ci sforziamo continuamente affinchè la gente creda in noi. non è così? ultimamente mi capita di pensare che pochi o nessuno credano in me. smetto di fumare e nessuno dei miei amici crede che faccia sul serio o che abbia una qualche seria possibilità di riuscirci. mio padre non crede che troverò lavoro. tutti pensano che il mio percorso scolastico sia stata una perdita di tempo. solo mia madre ha ancora fiducia in me. il rischio è che tutto questo "non credere" che proviene dall'esterno mi stia condizionando. divento di cattivo umore se non ricevo consensi. ma da oggi ho deciso di sbattermene. nonostante tutto questo freddo io fuori la finestra ci vedo il sole. qualcuno mi insegna che l'ironia può vincere la disperazione. aspetto di poter correre via e afferrare il vento. sono solo sessanta giorni di tempo. ho voglia di fare e speranza di riuscire. perchè, mi dispiace contraddirvi, ma io ci credo in me.