venerdì, 25 gennaio 2008
author: emiscript @ 20:20
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L'influenza mi ha tenuta lontana dai miei amati bloggucci, ma inizia il conto alla rovescia: tra poco piu' di un mese avro' internet tutto per me. Intanto le vecchie carta e penna offrono ancora un'alternativa per esprimersi...

Ero una bambina dagli occhi enormi che forse riuscivano a vedere piu' in fondo alle cose. Solitaria, disordinata, sempre con la testa per aria. Non mi importava niente che non fosse racchiuso nel mio mondo, di cui ero fiera. E adesso sono qui a sentirmi in colpa per non riuscire a scrivere nient'altro che i ricordi. Soltando di me stessa. E solo per me, come una volta.

lunedì, 21 gennaio 2008
author: emiscript @ 11:46
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Grouchoromano e Persinelcinema

 La vita e il cinema hanno lo stesso sapore

http://www.grouchoromano.splinder.com/

http://persinelcinema.splinder.com/

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Orientarsi nel magma della rete telematica non è sempre facile, anche se a volte la serendipity ci viene incontro. Le mie recensioni sono un timido tentativo in questo senso: postare un link su cui valga davvero la pena di cliccare per proporlo a voi lettori di blog, nonché bloggers stessi. Questa premessa è una risposta ad alcune delle vostre domande in pvt: ebbene, no, non voglio suicidarmi e sì, ce l’ho una vita sociale, se sono qui a scrivere queste righe un motivo c’è. Oggi questo motivo si chiama ManuLele81, autore dei due blog di cui sto per parlarvi.

 

Grouchoromano è un blog-diario, ma non è fatto di “diariate” qualsiasi.  Ciò che rende diversa la vita qui raccontata, è il come. Perché in rete a volte si dimentica che uno scrittore debba saper scrivere, chi scrive non deve essere necessariamente uno scrittore e chi legge ha il sacrosanto diritto di saltare le righe. Ma qui c’è una differenza. Siamo di fronte a uno scrittore vero, che forse non è pienamente consapevole di esserlo, così colto nell’ordinario esercizio della narrazione dei sentimenti.

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Poca costanza, nessuna ricerca spasmodica del commento, nessun vagheggio nella blogosfera in cerca di popolarità, incuria degli aspetti tecnici e grafici. Solo parolemozioni. Grouchoromano parla di sé meglio di quanto posso fare io.

 

[Vi ho parlato, e detto cose di me. Ho messo foto incongrue, perchè fondamentalmente sono un cazzone […]Posso dirvi qualcos'altro a parte buona notte?
Potrei dirvi annurco, obnubilante, marachella, sacripante, sinottico, formulaico, maleodorante, gaoppante e continuare spulciando il dizionario dei termini improbabili. Oppure ribadire buona notte.]



Adesso il blog è in standby, perciò voi avete tempo per recuperare. Sbirciare nella vita di Groucho e’ diventato il mio passatempo preferito, e magari con qualche incoraggiamento si puo’ convincerlo a ricominciare.

 Mentre in continuo aggiornamento è Persinelcinema, spinoff dalle lunghe recensioni degne di un’antologia (e, infatti, pubblicate anche sulle riviste per le quali il nostro neocritico lavora), che consiglio soprattutto a un pubblico di appassionati. Manca un indice, in cima trovate i piu’ recenti.  Se non sapete quale film in uscita vale la pena andare a vedere, date un’occhiata alle stelline in alto.

E adesso, attenti a non confondersi, tra questi due blog. Peche’ cio’ che distingue un bel film da qualcos'altro non e’ la trama, ma il modo in cui viene raccontato.

 

 

giovedì, 17 gennaio 2008
author: emiscript @ 23:18
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Quando la padrona di casa ti sbrocca di prima mattina la giornata rischia di essere compromessa. Se sei a roma e piove dirai: che culo, eccoci. Quando poi si aggiusta a meta mattina ti sembra un miracolo. Fiori e vento e labbra e aria. Poi ci sono le cose noiose, le fotocopie, il lavoro, e quando torni a casa devi pure stare a raccontare per l'ennesima volta la litigata ai coinquilini. E per scrivere un post ci vuole mezz'ora perche la tastiera ha smarrito gli apostrofi e gli accenti, e non sei abbastanza brava o forse abbastanza lucida da poterne fare a meno. Un video con i baci ti risveglia mentre lui si sbraca sul tuo divano ubriaco e con le mani piene di preservativi. E pensi che ci vuole poco ad essere felici. Talvolta basterebbe un bicchierino di vov.

lunedì, 14 gennaio 2008
author: emiscript @ 18:14
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The Tamar Home Page – Storie di Tamarri

http://www.tamarri.splinder.com

Dal luglio 2007

Visite totali ad oggi: 7418

 

Andonio C. torna alla Tamar Home Page e lo fa per l’ottava volta, in modo ormai magistrale.  

Con questo sito/blog dalle tinte chiare (bianco, arancio e verde), e con un sapiente utilizzo del linguaggio html nelle sue forme basi, questo giovane “giornalista, suo malgrado”, come ama definirsi, ci regala uno spazio davvero divertente… “perché i sogni aiutano a vivere, ma è la tamarragine a farci volare”. Per capire il significato di questa massima, servirebbe vivere nella cittadina della provincia di Caserta da dove proviene il nostro eroe, animata da personaggi imprevedibili, di una stupidità quasi disarmante piuttosto che commovente. Ma si riesce presto a entrare in questo mondo parallelo, perché Andonio ci descrive i suoi abitanti sorridendo e ammiccando, stilando le schede di costoro che partecipano al suo ormai celebre Premio Simpatia, con acume e ironia, mai scadendo nel cinismo e nella disonestà. Vivere tamarro è un compromesso al quale Andonio approda dopo anni di Liceo Classico e uscite in piazza, dopo aver inghiottito bocconi amari che ha saputo plasmare in comicità. Il suo modo di scrivere tra queste pagine è chiaro e senza fronzoli, privo di sbavature, senza tralasciare momenti più “aulici”.

Tra le ultime pubblicazioni, si trova un’agrodolce racconto uscito a puntate (venticinque) dal titolo “Carta Straccia” che narra le avventure del giornale “Il Casertano” e del giovane omonimo scrittore che lavorò nella improvvisata redazione. Un racconto da gustare pennellata dopo pennellata.

Che Andonio sia un ragazzo che vuole cambiare il mondo restando dietro la scrivania, se ne ha un’idea leggendo il suo Contratto coi Sarchiaponi, una specie di manifesto politico che attende con pazienza di vedere i suoi adepti in forma di faccine apparire sull’immagine del suolo terrestre. Ma di questa falsa pigrizia che sembra aleggiarci intorno, veniamo smentiti nell’osservare il modo quasi impeccabile nel quale il blog viene gestito, sempre aggiornato con perizia e dinamicità.

Tecnicamente semplice e facile da “navigare”: attraverso il sommario si può leggere il mondo di Andonio, seguendone i passi: lì si trova l’identikit del tamarro doc, qualche parola su di sé e racconti/avventure melange di finzione romanzesca e di pura realtà. E tanto altro, fino ai link dei siti più antichi da lui creati. Non sempre azzeccate le fotografie annesse alla parte scritta, che vantano qualche culo al vento, come dire, un tocco di mascolinità. Non mancano i link ai siti amici, ma da qualche tempo, Andonio si è riservato di chiudere coraggiosamente la sezione commenti, stanco dell’uso che se ne fa. Si può continuare a scrivergli e  veder pubblicate le proprie letterine, con annessa risposta sintetica e divertente.

Il blog ha un discreto numero di accessi e successi, e non me ne stupisco. Chissà che dopo questa recensione a qualcun’altro venga voglia di bazzicare lì intorno. In quel caso, miei cari, buon divertimento. Potreste essere tamarri e non averlo mai saputo. Andonio vi sgamerà, con suo e vostro sommo divertimento.

domenica, 13 gennaio 2008
author: emiscript @ 13:57
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La nuova frontiera delle recensioni> I Blog. Da questa settimana comincero' questa nuova rubrica finche' non mi rompo *o se la cosa dovesse avere scarso successo. ma non credo!* Per candidarsi ad ottenere una recensione basta lasciare un commento o inviarmi un messaggio privato a vostro piacimento. Vi aspetto numerosi. Good Luck!

martedì, 08 gennaio 2008
author: emiscript @ 19:34
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Non c'è che dire spesso le parole non bastano per esprimere ciò che stiamo vivendo. Molte cose stanno per cambiare in maniera definitiva. Le luci tremolanti della strada lontana mi sembrano occhi stracolmi di lacrime, manga giapponesi che piangendo mi dicono di non andare e che no, non sta finendo tutto, non sta cambiando il vento, invece io so che è proprio così e non c'è rimedio. E' stata una reazione a catena, cascato un pezzo è andato giù tutto il domino. Se ogni cosa che facciamo avesse queste conseguenze, potremmo stare freschi. Trovare un senso alle cose che restano uguali sarà la parte più difficile in questo periodo di voli pindarici. Spero soltanto di non farmi troppo male, e soprattutto, di non coinvolgere nessuno nelle mie pazzie. E' giunto il momento che ciascuno trovi il proprio altrove.