Pellicole bruciate come cieli
d'inizio primavera
non c'era
dubbio
sul nome da dare
alla felicità
Pellicole bruciate come cieli
d'inizio primavera
non c'era
dubbio
sul nome da dare
alla felicità
che cosa resta di ciò che non è più?
La mer au ciel d'été
Confond ses blancs moutons
Avec les anges si purs
La mer bergère d'azur
Infinie
Voyez près des étangs
Ces grands roseaux mouillés
Voyez ces oiseaux blancs
Et ces maisons rouillées
La mer les a bercés
Le long des golfes clairs
Et d'une chanson d'amour
La mer a bercé mon coeur
Pour la vie
il mio inchiostro
non odora di niente
ha le tinte pallide
di un pastello a matita
fra le dita
di un uomo senza sogni
Molto divertente, davvero molto divertente. Scrivo questo post di getto per ricordare ai miei blogfriends che in questa rete non esiste estrema libertà. I nostri pensieri possono essere censurati in qualsiasi momento. Se ad adottare questi metodi di soppressione delle idee è un Amico, allora la pillola è più amara da ingoiare. Per fortuna c'è il ricordo di un film meraviglioso visto da poche ore, Into the Wild, che lascia scivolare via un'altra piccola delusione, senza che pesi più di quanto vale...
La donna che siede in metro accanto a me scrive un messaggio alla persona che ama. Lo scrive con le lettere appiccicate, divise dai caratteri maiuscoli e minuscoli, per non sprecare neanche uno spazio. Continuo a sbirciare e la donna raccomanda al mittente del messaggio di pagare l'assicurazione. E penso che la vita è più romantica nei corridoi vuoti di un cinema del centro. Lì quella donna che scrive appiccicato ha un buffo cappello e parla con un dolce accento francese. E non esistono assicurazioni da pagare o scadenze da rispettare. Nessuno ha fretta di prendere la prima metropolitana. Tutto ha il colore placido di un tramonto.
Ho costruito cittadelle meravigliose. Vorrei scappare in uno di quei palazzi di carta con le farfalle e i fiorellini. Penso a Annemarie Schwarzenbach, al suo modo di essere libera. Ai viaggi. A un mucchio di cose che non significano niente. O forse significano tutto. Di sicuro che sono esaurita.