La canzone dice Breathe, breathe in the air, ma come fai poi a respirare quando attacca il ritmo vorticoso che ti trascina nel vortice dei tuoi pensieri? Sembra il tunnel dentro il quale cade alice verso il terribile mondo della sua fantasia, ma è il suono dell'elicottero che ti riporta sulla terra e ti chiarisce che no, non c'è niente di più terribile della guerra, o forse il fatto che di guerre ce ne siano tante su questo maledetto pianeta e noi le ignoriamo, forse questo è ancora più tremendo. Non voglio essere in nessun modo banale o moralista. Sto solo ascoltando questo pezzo che mi manda a ruota libera e qualcuno obietterà che non c'è niente di tutto ciò nella canzone dei Pink Floyd che stanno mandando alla radio, o forse c'è questo e molto di più.
Un'altra canzone diceva "le case in cui ho vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola". Ho sempre adorato quella frase e mi piace spalmarmela addosso. Mi chiedo quando la smeterò di leggere inediti altrui e mi degnerò a spiaccicare le mie mosche luride su un foglio di carta. Mi chiedo quale sarà la prossima casa, se odorerà di fragola e lampone e avrà pareti giallo paglia.
E' solo un altro trip.
Un'altra canzone diceva "le case in cui ho vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola". Ho sempre adorato quella frase e mi piace spalmarmela addosso. Mi chiedo quando la smeterò di leggere inediti altrui e mi degnerò a spiaccicare le mie mosche luride su un foglio di carta. Mi chiedo quale sarà la prossima casa, se odorerà di fragola e lampone e avrà pareti giallo paglia.
E' solo un altro trip.





