venerdì, 01 dicembre 2006
author: emiscript @ 08:53
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oggi scioperano i mezzi e io sciopero dalla mia vita. due belle bionde in tuta puliscono le foglie dal retro dell'università. sono arrivata in facoltà in macchina insieme a wiston, sclerando perchè di trenini ne sono passati in abbondanza. braccialetta si laurea e il suo sposo sarà con lei. ma non dico di più, se no mi dicono che porto piccio. in bocca al lupo, a te mamma e a te sposa. anche se di venere e di marte...ecco! piccio sicuro. piccio è una parola delle tue parti di cui mi sono appropriata. se vado avanti così finirò ad avere mille sfumature di dialetti. ma non voglio andare avanti, voglio stare un po' ferma. sacrosanto riposo. l'ho detto, oggi sciopero. prendo l'espresso delle 18 perchè salerno, con il suo profumo di mare e di pizza, mi attende a braccia aperte. la distanza fisica che c'è tra noi diminuisce vorticosamente. ma la distanza effettiva rimane, anzi, forse aumenta.

qui in piazza telematica ancora si sonnecchia. siamo io, la ragazza con la felpa gialla e gli occhiali accanto a me, il tizio col culo grosso alias 'u boss, e qualche altro povero cristo che si è alzato presto stamattina. wiston avrà da fare coi coreani, stamane. forse per questo indossava un elegantissimo completo grigio, con camicia beige e cravatta scura. anche rentias indosserà la cravatta, oggi. ammesso che ricordi come si faccia il nodo. ieri sera nell'ultima prova non mi sembrava proprio convintissimo. tra circa venti minuti mi aspetta la fusaschi. già ieri ho pisciato il corso. è stata una giornata davvero inutile. e oggi? oggi sono in sciopero. almeno finchè mi cullerò tra i rumori assordanti di questa città. buona notte a tutti e buona vita.